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Amazon chiude in sordina il mercato originale dell'«IA alimentata dagli esseri umani»

Il 30 luglio 2026 Amazon smetterà di accettare nuovi clienti per Mechanical Turk, la piattaforma di crowdsourcing che ha contribuito ad addestrare una generazione di IA e il cui lavoro viene ora svolto dall'IA generativa.

Illustrazione in stile risograph della sagoma di un vecchio automa meccanico degli scacchi che si dissolve in pixel e ingranaggi accanto a un cartello di chiusura

Amazon Mechanical Turk (MTurk), la piattaforma di crowdsourcing che per due decenni ha alimentato in sordina un’enorme quantità di ricerca sull’IA, chiuderà le porte ai nuovi clienti il 30 luglio 2026. I clienti esistenti manterranno l’accesso, ma non saranno possibili nuove iscrizioni né arriveranno nuove funzioni: un lento ridimensionamento, non una chiusura immediata.

Lanciato nel 2005, MTurk permetteva alle aziende di pagare piccole somme a persone reali di tutto il mondo per svolgere minuscole attività che i computer non gestivano bene: etichettare immagini, trascrivere audio, valutare se una frase avesse senso. Se ti sei mai chiesto come i modelli IA abbiano imparato a riconoscere un gatto in una foto o a stabilire se la risposta di un chatbot fosse utile, per anni la risposta sincera è stata questa: migliaia di lavoratori anonimi di MTurk hanno applicato quelle etichette, un’attività alla volta, per pochi centesimi. Nel 2018 Amazon ha rafforzato questa direzione, riposizionando MTurk come strumento per etichettare dati di IA e collegandolo alla piattaforma AWS SageMaker.

È proprio questa svolta a rendere ora MTurk obsoleto. Negli ultimi tre anni l’IA generativa ha assorbito gran parte del lavoro di etichettatura: AWS indirizza ora i clienti verso SageMaker Ground Truth, che fa generare prima le etichette all’IA e poi le fa verificare agli esseri umani, capovolgendo il modello originale di MTurk incentrato sulle persone. Esiste anche un problema di credibilità: un’analisi del 2023 ha rilevato che tra un terzo e quasi la metà dei lavoratori di MTurk usava a sua volta l’IA per completare le attività «umane», vanificando lo scopo di pagare per il giudizio umano.

Cosa sta succedendo davvero: è una tappa discreta ma significativa. MTurk è stato, in senso concreto, il mercato del lavoro invisibile che ha contribuito a costruire l’IA moderna: ogni dataset con esseri umani nel processo doveva pur provenire da qualche parte. Ora la tecnologia che ha contribuito a creare è diventata abbastanza valida da sostituire in gran parte il processo che l’ha addestrata. Non è una storia drammatica sull’IA che conquista il mondo, ma un esempio più piccolo e molto concreto di automazione che divora la propria catena di fornitura, un’annotazione alla volta.

Cosa significa per te: se non lavori nella tecnologia o nella ricerca, nella vita quotidiana non cambia nulla: è un cambiamento infrastrutturale B2B, non un prodotto consumer. Se hai lavorato come «turker» per arrotondare o sei un ricercatore che si affidava alla piattaforma per rapidi studi con partecipanti umani, è il momento di pianificare: esistono alternative come Prolific, aziende specializzate nell’etichettatura e piattaforme assistite dall’IA, ma l’epoca di MTurk come scelta predefinita, semplice ed economica, per ottenere dati umani sta finendo.

Fonti

Fonti: https://techbriefly.com/2026/07/06/amazon-mechanical-turk-close-new-customers-july-2026/

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