CourionAI
IT
Newsletter
← Tutte le notizie
deepseek 2 min di lettura

DeepSeek progetta un proprio chip per l'IA e raccoglie per la prima volta capitali esterni

Secondo Reuters, il laboratorio cinese di IA sta sviluppando un chip per l'inferenza per ridurre la dipendenza da Nvidia e Huawei, mentre raccoglie 7 miliardi di dollari con una valutazione superiore a 50 miliardi.

Illustrazione in stile risograph di una balena che si immerge descrivendo un arco attorno a un microchip luminoso su un'incudine, con piste elettroniche simili a onde

DeepSeek, il laboratorio cinese di IA che ha scosso il settore con i suoi economici modelli aperti, sta progettando un chip proprietario per l’IA, riferisce Reuters citando tre persone a conoscenza della questione. Il chip è destinato all’inferenza, la fase in cui un modello già addestrato risponde effettivamente alle tue domande, e non all’addestramento di nuovi modelli da zero.

Il progetto è ancora agli inizi. Secondo le indiscrezioni, DeepSeek sarebbe in trattative con aziende di progettazione e produzione di chip e di memorie e da mesi starebbe assumendo in sordina ingegneri specializzati senza pubblicare offerte di lavoro. L’obiettivo indicato dall’articolo è ridurre la dipendenza dai chip di Nvidia e della cinese Huawei.

Contemporaneamente, per la prima volta nella sua storia DeepSeek sta raccogliendo capitali esterni: circa 7 miliardi di dollari, con una valutazione compresa tra 52 e 59 miliardi. Per un’azienda nota per la struttura snella e l’autofinanziamento, è un cambiamento significativo, e un programma dedicato ai chip è proprio il tipo di progetto capace di consumare denaro su questa scala.

Cosa c’è dietro? Due pressioni spingono nella stessa direzione. Primo, i controlli statunitensi sulle esportazioni impediscono alle aziende cinesi di accedere ai chip e alle memorie più avanzati, quindi ogni passo con cui DeepSeek controlla la propria fornitura di hardware riduce una debolezza strategica. Secondo, il progetto rispecchia una tendenza più ampia del settore: anche OpenAI e Anthropic stanno lavorando a chip personalizzati e OpenAI ha recentemente presentato con Broadcom un chip per l’inferenza. Quando la tua attività consiste nell’eseguire modelli per milioni di utenti, l’inferenza è la fonte dei costi ricorrenti e un componente personalizzato per i tuoi modelli può ridurre notevolmente la spesa. I chip Nvidia sono eccellenti strumenti generalisti, ma quella versatilità si paga.

È bene mantenere aspettative realistiche: progettare un chip di IA competitivo richiede in genere anni e l’articolo sottolinea che il progetto è nelle fasi iniziali. Molte ambizioni nel settore dei chip sono silenziosamente svanite tra l’annuncio e il silicio.

Cosa significa per te: oggi non cambia nulla, ma vale la pena comprendere la tendenza. Un’inferenza economica è il motivo per cui i modelli di DeepSeek costano una frazione di quelli dei rivali statunitensi, e un hardware meno costoso ridurrebbe ulteriormente i prezzi. Se usi modelli di IA convenienti tramite app o API, la corsa ai chip tra i laboratori di IA è una delle forze che gioca a tuo favore. È anche un’indicazione su quello che il settore considera il vero collo di bottiglia: non modelli più intelligenti, ma il costo di eseguirli su larga scala.

Fonti

Fonti: https://www.reuters.com/world/china/chinas-deepseek-developing-its-own-ai-chip-sources-say-2026-07-07/

Articolo successivo

Amazon chiude in sordina il mercato originale dell'«IA alimentata dagli esseri umani»

Il 30 luglio 2026 Amazon smetterà di accettare nuovi clienti per Mechanical Turk, la piattaforma di crowdsourcing che ha contribuito ad addestrare una generazione di IA e il cui lavoro viene ora svolto dall'IA generativa.

Illustrazione in stile risograph della sagoma di un vecchio automa meccanico degli scacchi che si dissolve in pixel e ingranaggi accanto a un cartello di chiusura