Grok 4.5 arriva a un terzo del prezzo, e questo potrebbe contare più dei benchmark
Il nuovo modello di xAI resta indietro rispetto a Fable 5 e GPT-5.5 in alcuni test di programmazione, ma a 2 dollari per milione di token in ingresso costa meno di tutti i rivali della sua categoria. Il lancio nell'UE è previsto a metà luglio.
xAI ha presentato Grok 4.5 e la notizia principale non sono i punteggi nei benchmark, ma il prezzo. Il modello costa 2 dollari per milione di token in ingresso e 6 dollari per milione di token in uscita. I token sono i piccoli frammenti di testo che i modelli di IA leggono e scrivono; un milione di token equivale all’incirca a 750.000 parole. Se confronti queste cifre con i 10 e 50 dollari di Fable 5 di Anthropic oppure con i 5 e 30 dollari di GPT-5.5 e GPT-5.6, la strategia diventa evidente: non battere i leader, ma offrire prezzi inferiori.
Sul fronte delle prestazioni, il quadro è variegato. Su Terminal Bench 2.1, che verifica attività complesse dalla riga di comando, Grok 4.5 ottiene l’83,3%, praticamente alla pari con GPT-5.5, fermo all’83,4%, e un punto dietro Fable 5, all’84,3%. Nei test di ingegneria del software più difficili, le distanze aumentano: 53% su DeepSWE 1.1 contro il 70% di Fable 5 e 64,7% su SWE Bench Pro contro l’80,4% di Fable 5. xAI afferma inoltre che Grok 4.5 sia insolitamente efficiente e usi 4,2 volte meno token rispetto a Opus 4.8 di Anthropic per attività paragonabili, quindi ogni lavoro costa meno anche grazie alle tariffe più basse.
Cosa c’è dietro? Chiaramente, una guerra dei prezzi. Laboratori cinesi come Zhipu e DeepSeek hanno dimostrato che si possono conquistare clienti offrendo una qualità «abbastanza vicina» a prezzi nettamente inferiori. Una discussione su Hacker News di questa settimana, dedicata a GLM 5.2 e all’imminente «crollo dei margini dell’IA», sosteneva la stessa tesi. Ora un laboratorio statunitense adotta la medesima strategia. xAI ha addestrato il modello su decine di migliaia di GPU Nvidia GB300, insieme all’editor di codice Cursor, acquisito a giugno da SpaceX per 60 miliardi di dollari in azioni. È opportuno mantenere aspettative realistiche: le affermazioni sull’efficienza provengono dai test della stessa xAI e la verifica indipendente richiede tempo.
Cosa significa per te: se ti limiti a chattare con un assistente di IA, oggi non cambia nulla: questa vicenda riguarda soprattutto le API e Grok 4.5 non è ancora disponibile nell’UE, dove xAI punta a lanciarlo a metà luglio. Se però sviluppi con l’IA o paghi a token, vale la pena esaminare i conti: per molte attività quotidiane, un modello efficace al 90% ma offerto al 20% del prezzo rappresenta la scelta razionale. La conclusione più ampia riguarda la tendenza: l’IA di frontiera sta diventando rapidamente più economica e i laboratori che applicano prezzi maggiorati devono ora dimostrare che la differenza è giustificata.
Fonti
Fonti: https://x.ai/news/grok-4-5
Meta sperimenta occhiali di IA che registrano tutta la giornata senza una spia luminosa
Una funzione prototipo chiamata Super Sensing registra audio continuo e scatta fotografie ogni pochi secondi, affinché un'IA possa ricordare tutto ciò che hai visto o sentito, secondo il Financial Times.