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MiniMax starebbe progettando un modello open source da 2.700 miliardi di parametri

Secondo The Information, il laboratorio cinese sta preparando M3 Pro, che sarebbe il più grande modello di IA cinese mai realizzato e potrebbe essere scaricabile gratuitamente già dal terzo trimestre.

Illustrazione in stile risograph di una colossale sfera di nodi sollevata da minuscole gru fuori da una cassa aperta

Il laboratorio cinese di IA MiniMax sta lavorando a un modello linguistico con 2.700 miliardi di parametri e intende pubblicarlo come open source, riferisce The Information citando due persone a conoscenza dei piani. I parametri sono le impostazioni interne che un modello apprende durante l’addestramento: in termini molto approssimativi, più parametri significano una maggiore capacità di contenere conoscenze e svolgere ragionamenti complessi. Con 2.700 miliardi, il modello sarebbe più grande di qualsiasi modello di IA cinese oggi sul mercato e supererebbe di molto l’attuale modello di punta M3 di MiniMax, che ne ha 428 miliardi.

Internamente il progetto si chiama M3 Pro, anche se il nome potrebbe cambiare, e secondo le indiscrezioni potrebbe essere pubblicato già nel terzo trimestre. Qui «open source» significa che i pesi del modello, cioè il modello addestrato vero e proprio, sarebbero scaricabili gratuitamente, come avvenuto con i recenti modelli di MiniMax, DeepSeek, Zhipu e Moonshot AI. Questo non significa che potresti eseguirlo a casa: un modello di queste dimensioni richiede hardware da centro dati di alto livello. Significa invece che aziende e ricercatori potrebbero utilizzarlo, esaminarlo e sviluppare soluzioni basate su di esso senza pagare i prezzi delle API a token.

Cosa c’è dietro? La scala come dichiarazione d’intenti. Nel corso dell’anno, i modelli aperti cinesi hanno conquistato gli sviluppatori grazie al prezzo e a una qualità «abbastanza buona»: recenti analisi attribuiscono ai modelli cinesi almeno il 30% del traffico su alcune piattaforme occidentali per sviluppatori. Un modello da 2.700 miliardi di parametri metterebbe alla prova un’idea diversa: capire se i modelli aperti possano competere ai massimi livelli, non soltanto nella fascia della convenienza. Sono necessarie due precisazioni. Primo: si tratta di un’indiscrezione proveniente da fonti anonime, non di un annuncio, quindi i dettagli vanno considerati provvisori. Secondo: il numero dei parametri da solo non determina la qualità; i dati e i metodi di addestramento e l’efficienza contano altrettanto, mentre i modelli enormi restano costosi da eseguire anche quando si possono scaricare gratuitamente. C’è poi un’incognita: secondo le indiscrezioni, Pechino starebbe valutando controlli sulle esportazioni dei migliori modelli di IA cinesi, che potrebbero complicare proprio un rilascio aperto di questo tipo.

Cosa significa per te: per la maggior parte delle persone, per ora niente, e va bene così. Se segui il settore, questo è un segnale da annotare: la competizione tra modelli aperti e chiusi non riguarda più piccoli modelli alle calcagna dei leader. Se MiniMax distribuirà M3 Pro come descritto, il più grande modello disponibile apertamente al mondo arriverà dalla Cina e la pressione sui prezzi dei laboratori occidentali salirà ancora di un livello.

Fonti

Fonti: https://www.theinformation.com/briefings/exclusive-chinas-minimax-plans-launch-2-7-trillion-parameter-model

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